Preparativi da viaggio cosa mettere in valigia

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Anche quest’anno trascorreremo 15 giorni dalla nonna e dalla zia che vivono in Olanda. Ed io ho cominciato con i preparativi da viaggio, e soprattutto a scegliere: cosa mettere in valigia!

Il tempo certo non aiuta che lì fa’ sempre un po’ freschetto, non parliamo poi dei pesi e delle misure dell’aereo! Riuscire a far entrare tutto in uno spazio così ristretto e pure leggero ha del magico…

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Ma quest’anno ho un asso nella manica, così le faccio imparare a queste compagnie aeree, ho scoperto il sito Tirendo che dà la possibilità di fare una lista dettagliata delle cose da portare e di stamparla, sono certa che così non dimenticherò nulla. Quest’anno poi che con la zia Auri e zio Dirk faremo anche due giorni di campeggio, non posso sbagliare.

Voi come vi organizzate con l’odiata valigia? Per fortuna i miei ragazzi sono cresciuti, così possono portarne una piccolina a ciascuno anche loro, quando erano piccoli con una sola valigia per tre era davvero un disastro.

Ho scelto la valigia Trunki per First.

Per intrattenere Second ho scelto la pista porta-macchinine Wheelie, per lui che da grande vuole fare il meccanico come il papà, quale regalo migliore?

La pista è a forma di ruota si apre completamente e ha due sezioni: una parte dove i vincitori ricevono le coppe e un’altro lato dove c’è l’officina meccanica per le riparazioni, so già quale sarà il suo posto preferito ;-)

Sono certa che così organizzata sull’aereo si divertirà tantissimo e le due ore e mezza di viaggio passeranno in un lampo.

Non mi resta che augurare buone vacanze a tutti e senza stress per il bagaglio!


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Cosa vedere a New York

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Il regalo che mi farò per i miei 40 anni sarà andare a fare un viaggio a New York e in base alle disponibilità di tempo e denaro, vorrei visitare anche qualche altro posto dell’America, non ho ancora deciso, perché non ci sono mai stata e forse non ci andrò nemmeno più!

Vediamo un po’ cosa vedere a New York: la città è amministrativamente divisa in cinque distretti (borough): Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island.

L’utilizzo dell’acciaio nella costruzione dei grattacieli è uno degli elementi caratteristici dello skyline di New York, ho letto che sono talmente alti che a volte guardare in alto fa’ venire le vertigini. E che dei mulinelli di vento possono incanalarsi tra i grattaceli e arrivare a terra portandosi via, ombrelli e cappelli ad esempio.

Non vedo l’ora di vedere la statua della libertà che i francesi hanno regalato ai newyorkesi quando si sono liberati della dominazione inglese.

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Farò sicuramente un bel giro a Time Square, che è uno dei maggiori incroci del distretto newyorkese di Manhattan, all’intersezione tra Broadway e la Seventh Avenue e si estende dalla West 42nd Street alla West 47th Street. Ho scoperto che chi acquista un’appartamento lì, è obbligato a mettere un cartellone pubblicitario luminoso! Ho il sonno sensibile, credo che non potrei mai dormire in un luogo così luminoso di notte, ma da vedere deve essere sicuramente bello!

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The Empire State Building Con i suoi 381 metri di altezza (443,2 metri se si considera anche l’antenna televisiva sulla sua cima), è stato il grattacielo più alto del mondo fra il 1931 (anno del suo completamento) ed il 1973, quando furono inaugurate le Torri Gemelle del World Trade Center. Non gli faremo certo mancare una nostra visita!

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Cathedral of St. John con le sue guglie alte più di 100 metri, questa costruzione fa sfigurare gli altri edifici che gli stanno accanto. Può ospitare sino a 2200 fedeli. E’ la cattedrale in stile neogotico più grande di tutti gli Stati Uniti .

Il Ponte di Brooklyn (Brooklyn Bridge), è stato costruito tra il 1869 e il 1883 e collega Manhattan a Brooklyn e rappresenta una delle più belle attrazioni da visitare a New York.

E’ stato inaugurato il 24 maggio del 1883 e non c’è dubbio che è stato uno dei più grandi progetti di ingegneria del 19° secolo. Il Ponte di Brooklyn si estende sopra il fiume East River, tra Brooklyn e Manhattan ed è il ponte sospeso più grande al mondo.

Purtroppo è stato anche teatro di una tragica fatalità, le prime persone che lo attraversavano, non sapevano che i ponti sospesi oscillano, e quando lo sentirono muoversi, si fecero prendere dal panico e ci furono addirittura 12 morti tra i passanti.

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Central park è disposto su 800 acri, il parco contiene numerose attrazioni come: uno zoo, un finto castello, un anfiteatro, oltre che numerosi campi da baseball e basket e vari laghi artificiali.

New york è famosa anche per essere un gazzabuglio etnico, m’incuriosisce:

Chinatown è riuscita a sottrarre spazio a Little Italy, quartiere di immigrati con il quale Chinatown confina a nord. Secondo alcune stime il quartiere sarebbe abitato da circa 100.000 persone, ma secondo il censimento è difficile dare una stima esatta per via dell’alto numero di illegali e perché molti hanno difficoltà con la lingua inglese.

Ma essendo Italiana anche Little Italy anche se dalla metà del XX secolo, gli italoamericani hanno iniziato a trasferirsi in altri sobborghi cittadini più periferici e da allora l’estensione di Little Italy è andata riducendosi

Ogni anno, nel mese di settembre ha luogo la festa di San Gennaro, santo patrono di Napoli, che consiste in festa popolare della durata di circa due settimane con la processione lungo Mulberry Street.

Lo shopping di lusso (che non farò) lungo la Quinta Strada, ma che sarà sicuramente divertente percorrere.

cascate del niagara

Mi piacerebbe anche vedere le Cascate del Niagara, si può fare un tour che prevede la partenza da Manhattan in pullman verso l’aeroporto JFK, breve volo di circa un’ora fino a Buffalo, quindi di nuovo pullman fino alle Cascate del Niagara. E’ incluso anche il pranzo e l’escursione in battello sul Maid of the Mist. Di sera ritorno a New York City.

Per i miei bambini ho scelto:

l’American Museum of Natural History e il relativo Planetario, il Brooklyn Children Museum (il primo museo dedicato ai bambini!) e il Manhattan Children Museum (fondato poco dopo), l’Intrepid Sea, Air & Space Museum è situato su una portarei e di sicuro solleticherà la cuoristà dei più piccoli, infine il Children’s Museum of Art dove si invogliano i ragazzi ad osservare i diversi tipi di arte!

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F.A.O. Schwartz (magari dopo un giro all’Apple Store di fronte), un negozio di giocattoli su più piani e dove hanno girato scene cult di film come Big e Mamma ho riperso l’aereo. Dicono che c’è un piano vero da suonare coni piedi che fa’ impazzire tutti i bambini. E poi ancora Tannen’s Magic Studio, il piu grande negozio di trucchi e magie del mondo, Red Caboose, specializzato in modellini di treni e il Books of Wonder dove, oltre ad essere una libreria interamente dedicata all’infanzia, un paio di giorni la settimana ci sono letture pubbliche di fiabe e racconti.

Sono certa che rimarremo tutti a bocca aperta da questa esperienza, anche perché noi in Italia siamo abituati agli spazi piccoli, vedere tutto in scala gigante sarà sicuramente impressionante! Se ce la faremo con il tempo potremmo visitare anche il New York Aquarium a Coney Island (Brooklyn), il Brooklyn Botanic Garden.

Mi piacerebbe anche affittare un auto e raggiungere Orlando in Florida per visitare anche il waltdisneyworld, dopo il Disneyland Paris ci vuole proprio :-)

Fonti: wikipedia, explore new york e viagginewyork.


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Offerte Pasqua in Toscana con Bambini Travel: week end meraviglioso

“Sorrisi, natura, aria buona, tanto divertimento e Toscana” sono queste le
parole chiave del pacchetto Pasqua in Toscana che il portale
Bambinitravel.it ha preparato per le famiglie con bambini.

Un week end entusiasmante con Peppa, Topolino e Minnie con tanti giochi
divertenti.

Entusiasmanti caccia al tesoro e sfrenate baby dance, perfetti
per regalare un sorriso ai piccoli e un bellissimo ricordo per mamma e papà.

Chi ha la fortuna di viaggiare con i bambini sa benissimo che in alcune circostanze è molto difficile
gestire i piccoli inconvenienti che si possono trovare durante un week end:

  1. Spesso non è possibile a fare passeggiate lunghe, perché i bambini si stancano.
  2. Non si può cenare o pranzare in un ristorante carino, con i figli che corrono da un tavolo all’altro e
    disturbano i presenti.
  3. Anche trovare una camera ampia, adatta a 3 o 4 persone, può diventare difficile.Tutte queste problematiche sono state analizzate da un team di professionisti del settore turistico
    ed è stato creato il portale www.bambinitravel.it, un sito interamente dedicato
    all’organizzazione di vacanze per delle famiglie con bambini.Abbiamo dato una occhiata al programma di Pasqua 2014 in Toscana, che il sito ci propone sulla
    pagina http://www.bambinitravel.it/pasqua-toscana.php Nulla è lasciato al caso e tutto è descritto nei minimi dettagli.Il pernottamento è previsto in un delizioso hotel 3 stelle nel centro di Montecatini Terme (il
    pacchetto è all inclusive) con arrivo 19 aprile 2014.Nel giorno d’arrivo è consigliata una bellissima passeggiata al Parco Termale di
    Montecatini,
    (accesso gratuito) dove i bambini possono giocare tranquillamente, perché l’area
    del parco è chiusa al traffico.
    Si possono anche noleggiare biciclette e macchine elettriche per i bambini, oppure concedersi qualche
    minuto di jogging o un bel giro con pattini e skate.Il giorno di Pasqua, tutta la famiglia potrà andare allo Zoo di
    Pistoia
    , consumare il Gran Pranzo di Pasqua nel ristorante specializzato
    per bambini, gustando prelibatezze locali, per poi partecipare alla Caccia al tesoro insieme a Minnie e
    Topolino e alla scatenatissima Baby Dance alla quale si unisce anche Peppa Pig.

    Dopo quest’avventura fantastica, i bambini sono invitati ad un divertentissimo Pizza
    Party
    , dove animatori esperti renderanno indimenticabile la serata.

    Il Lunedì di Pasquetta la famiglia potrà andare a visitare Collodi, scoprendo la
    magia e l’incanto della favola del burattino più famoso al mondo, Pinocchio.

    L’intera filosofia di Bambinitravel.it si basa su un semplice concetto: se i bambini sono
    coinvolti in attività adatte alla loro età e stimolati in giochi a misura di bambino, la famiglia intera sarà
    coinvolta, il soggiorno sarà bellissimo e tutti vorranno ritornare l’anno prossimo.

    Sicuramente un servizio che mancava.

    Per maggiori informazioni

    www.bambinitravel.it

    Guarda il Video!

     


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Scavi di Castellammare di Stabia

Non sapevo dell’esistenza degli scavi di Castellammare di Stabia finché non ho visto dei bambini che partivano per una gita scolastica e quando ho chiesto dove andassero mi hanno risposto:” a Castellammare di Stabia a vedere gli scavi” io adoro gli scavi archeologici e non potevo certo perdermeli. Sono in località Varano (prima di entrare in Castellammare centro.) abbiamo visitato due ville: Villa Arianna e Villa San Marco. Conservati davvero molto bene i dipinti, molto sono quasi completamente intatti.

Ci sono anche i pavimenti in micro-mosaico, e ho spiegato ai Child che sono ritrovamenti molto preziosi perché antichissimi quando le persone facevano ancora tutto a mano, quindi per fare una villa come quella che abbiamo visto ci volevano anni e anni.

Dell’antica Stabiae furono individuati durante gli scavi eseguiti nel Settecento l’impianto urbano sul ciglio della collina di Varano, alcuni quartieri residenziali di sei ville e localizzate altre dieci ville nell’entroterra. In età borbonica, come è noto, era in uso recuperare gli oggetti preziosi e gli apparati decorativi e poi rinterrare le parti scavate, per cui delle sei ville individuate sulla collina di Varano (villa in località Belvedere, Villa Arianna, Villa San Marco, il cd. Secondo Complesso, la Villa del Pastore e quella in località ponte San Marco) ne sono state riconosciute in epoca attuale solo quattro, tre delle quali sono oggi visitabili, mentre l’impianto urbano è ancora quasi del tutto reinterrato.

Bellissima la vista del Vesuvio proprio di fronte.

 


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Scavi di Ercolano

La cosa che mi ha colpito degli scavi di Ercolano al primo impatto è che c’erano delle case a due piani, con tutti i tetti cosa che agli scavi di Pompei non si trova. L’ambiente è molto più angusto e le case sono molto attaccate tra loro segno che era molto più semplice e povera la vita qui rispetto a Pompei.

È stato ipotizzato che la superficie complessiva racchiusa dalle mura fosse di circa 20 ettari, per una popolazione di circa 4000 abitanti; visibili a cielo aperto sono solo 4,5 ettari, mentre alcuni importanti edifici pubblici, scavati per cunicoli nel Settecento, sono oggi inaccessibili (la Basilica di Nonio Balbo, la cosiddetta Basilica) o si trovano all’esterno del parco archeologico (il Teatro e la Villa dei Papiri).

Le strade, pavimentate con blocchi di lava e fiancheggiate da marciapiedi, non presentano i solchi segnati dal passaggio dei carri come a Pompei, evidentemente perché, almeno nel settore scavato, il trasporto delle merci era affidato a facchini o mulattieri.

Gli Ercolanesi non possedevano tutti l’acqua in casa e quindi usufruire delle piscine termali era una vera e propria necessità. Ma allo stesso tempo era un autentico fenomeno di costume, espressione di una particolare concezione del tempo libero.

Si andava alle terme non solo per fare il bagno, ma anche per passeggiare, mangiare, bere, incontrare amici, conversare, fare conoscenze, cercare appoggi politici. Le terme diventarono quindi un’occasione di vita sociale in un ambiente, che per sua stessa natura facilitava gli incontri.

 

Gli stabilimenti offrivano infatti bagni caldi, piscine, saune, locali per il massaggio e la toeletta, palestre e spazi porticati.

All’ingresso si pagava una modesta tassa, anche se vi erano casi di entrate gratuite, ad esempio per i ragazzi, e poi vi erano diversi prezzi per i vari servizi: custodia dei vestiti, massaggi, fornitura di oli profumati.

In genere uomini e donne avevano sezioni separate.

Ercolano, a differenza di Pompei, fu sepolta da flussi di materiale vulcanico che, con la loro elevata temperatura, hanno carbonizzato tutti i materiali organici, come il legno, le stoffe, gli alimenti, permettendone la conservazione.

Nel 1982, il rinvenimento sulla spiaggia di una barca di 10 m ha suggerito l’adozione di altre tecniche, approntate dall’Istituto Centrale del Restauro di Roma. La barca è stata ricoperta di uno strato di silicone e chiusa in un guscio rigido di vetroresina, che assolve anche la funzione di contenitore, per consentire il consolidamento mediante colaggio di silicato di etilene.

Ad Ercolano sono stati ritrovati numerosi letti, tavoli, armadi, larari, e persino una culla. Dei letti triclinàri, usati per mangiare, restano solamente gli eleganti elementi decorativi. Per la realizzazione dei mobili erano impiegati diversi tipi di legno e molti erano intarsiati. Nelle abitazioni si sono conservate porte ‘a soffietto’, parti di scale, armadi e tramezzi, proprio come nelle case odierne.

Ci sono pervenute anche le tavolette cerate, contenenti atti giuridici, in parte ancora leggibili.

Gli oltre trecento scheletri, rinvenuti dal 1980 sull’antica spiaggia e negli ambienti prospicienti, consentono di recuperare interessantissime notizie su stili di vita, patologie, regimi alimentari degli antichi Ercolanesi: poiché i Romani in quel periodo adottavano il rito dell’incinerazione dei defunti, è facile capire l’importanza e l’unicità di una tale scoperta.

Eccezionale è anche la conservazione dei papiri rinvenuti nella grandiosa villa extraurbana detta, appunto, ‘dei papiri’: alcuni sono andati distrutti nel tentativo di srotolarli, molti conservano testi in greco, pochi in latino.


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Parchi sulla Riviera Romagnola

In famiglia ci piace tanto andare in giro per parchi, zoo, boschi etc…purtroppo vivo in un posto dell’Italia bellissimo ma molto piccolo e i parchi sono davvero pochi. Ne ho visti di fantastici in Olanda, dove gli spazi sono molto ampi e grazie all’acqua (che non manca mai lì) verdi e lussureggianti.

Non potendo andare all’estero pensavamo di concederci qualche week end, in giro per il bel paese. D’estate andiamo quasi sempre al mare, l’autunno invece mi sembra la stagione giusta per riscoprire la natura, complice anche il cambiamento della flora. First adora rotolarsi nelle foglie secche, e dato il clima ancora mite che lo permette, avevamo pensato di andare qui.

In Riviera romagnola ce ne sono tantissimi! Ad esempio:

Il Parco Naturale di Cervia con i suoi 27 ettari di pineta, istituito nel 1963, è stato creato allo scopo di salvaguardare una parte considerevole di ambiente naturale, rendendolo nel contempo fruibile dai turisti e dai visitatori.

All’interno è possibile anche partecipare al Cervi avventura ovvero volare letteralmente tra i pini, tramite un percorso sicuro.

Parco pubblico di Santarcangelo, una volta era un polveroso parcheggio ora un verde parco con tanto di fontane. Se vi ho incuriosito sul sito potete fare anche un virtual tour, è davvero bello!

Per li amanti degli aerei c’è il Parco Tematico dell’Aviazione, inaugurato nel 1995, con 100.000 mq di esposizione e gli oltre 50 velivoli in mostra è la più grande struttura di questo genere in Italia e una delle maggiori d’Europa. La sua particolare ubicazione, edificato su un declivio collinare e immerso nel verde (solo nell’ultimo anno sono stati messi a dimora più di 300 nuovi alberi), lo rende gradevole per la visita in tutte le stagioni.

 

Vogliamo parlare di Fiabilandia? Circondato dal Lago Bernardo, dove si possono ammirare diversi esemplari di pellicani, germani, oche e cigni.

L’impegno del Parco è mirato a ricreare spazi il più possibile simili a quelli di origine degli animali e a rendere più discreta e al tempo stesso coinvolgente la presenza dei visitatori.Un piccolo consiglio per tutti i giovani appassionati di ornitologia: se guardate tra i rami degli alberi vedrete una serie di nidi che consentono a PIPISTRELLI, ALLOCCHI CINCE, PETTIROSSI e tanti altri, di trovare un rifugio sicuro.

Oltre al parco vero e proprio ci sono tantissime altre attrazioni come: le giostre, la valle degli gnomi, i villaggi e gli show dal vivo… Ho fatto vedere ai Child le foto e sono impazziti, non vediamo l’ora di andarli a visitare!


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Cortina d’Ampezzo

First adora la neve, forse perché siamo gente di mare e per noi è una cosa esotica, la prima volta che l’ha vista, aveva quattro anni ed è stato davvero un momento commovente :-)

Abbiamo deciso che quest’inverno lo porteremo sulla neve, nessuno di noi sa sciare ma mi dicono che i bambini, come in tutte le cose sono portati fin da subito e magari io e Superdaddy (che invece saremo sicuramente imbranati) ne approfitteremo per abbronzarci anche d’inverno.

Credo che partiremo durante le vacanze di Natale, perché ormai entrambi i Child frequentano le scuole primarie ed è impensabile fargli perdere giorni di scuola per una vacanza. Visto che non ci siamo mai stati voglio partire dal top e quale località sciistica più rinomata di Cortina d’Ampezzo?

Cortina è la Regina delle Dolomiti, montagne uniche al mondo dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un patrimonio da custodire e valorizzare perché rappresenta un’eccellenza non solo italiana.

Infatti Cortina è l’unica località italiana a far parte del Best of the Alps, l’Associazione che riunisce le 12 località di montagna più raffinate delle Alpi.

Per i bambini ci sono due piste dedicate, la Baby Socrapes e Baby Guargnè, e oltre 150 maestri di sci assicurano ai più piccoli ambiziosi sportivi la possibilità di allenarsi in tutta sicurezza all’ombra dei Monti Pallidi. Per chi al classico sci preferisce discipline più frizzanti e alla moda, oltre alla possibilità di praticare lo snowboard, l’associazione Asd Fairplay organizza corsi di telemark per bambini e ragazzi a partire dai 7 anni.

Ma a Cortina i bambini potranno anche divertirsi affrontando avventurose discese con lo slittino, seguendo le tracce degli animali e camminando con buffe racchette ai piedi (speriamo che posso provarle anch’io!) con le quali si ha quasi l’impressione di galleggiare sulla neve o ancora volteggiare in acrobatiche piroette sul ghiaccio dello Stadio Olimpico come veri campioni, per poi riposarsi sorseggiando una gustosa cioccolata calda in uno dei caratteristici locali ampezzani.

Per tutte le informazioni sul luogo e su cosa fare, potete visitare il sito ufficiale di Cortina.

Ho cercato su google: trovare da dormire a Cortina su Venere.com e ho trovato l’impossibile! Ci sono possibilità di tutti i prezzi e per tutti i gusti, dagli hotel super-lusso alle classiche baite di montagna, sono proprio indecisa su cosa scegliere…voi ci siete già stati? Avete qualche consiglio da darmi?


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Frida é a Sorrento!

Daniela del blog la scuola in soffitta ha organizzato questa splendida iniziativa di ospitare il loro pinguino Frida per un giorno … così impareremo la geografia divertendoci. Sono una grande sostenitrice dell’imparare giocando, quindi ho accettato con entusiasmo. [Read more...]


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Presentami un blog di viaggi

Buongiorno a tutti!

Anche oggi partecipo alla caccia al tesoro di Mammafelice, come posso non presentare il mio di blog di viaggi e presentarvi il mio vero lavoro :-)

Gestisco insieme a mia cognata monica il b&b Bellaria Relais, così se volete venire a farvi una passeggiata tra Sorrento e Positano non esitate a venire a trovarmi … ho promesso uno sconto del 10% a tutte le mie amiche blogger. Ovvio che questo sconto comprende anche le amiche di Barbara! [Read more...]


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Video del Bellaria Relais

L’argomento di oggi per la staffetta di blog in blog è: la meta di viaggio che consiglieremmo per l’estate. Bhè non posso non consigliarvi che il b&b dove lavoro, oltre ad essere un luogo bellissimo tra Sorrento e Positano, come valore aggiunto verreste a conoscere anche me, vuoi mettere :-)

Ecco per voi i video del Bellaria Relais:

virtual tour stanza tripla e doppia.

Stanza doppia con cucina e family.

Giardino, area colazione, parco giochi e parcheggio.

Vi piace?


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