Piano C che cos’è

Due neomamme Veronica Di Carlo e Martina Zampier che dopo la maternità decidono di lasciare il vecchio impiego, poco conciliante con la loro nuova vita, e scelgono di aprire una start up. Fin qui nulla di originale ma ciò che ci distingue è aver trovato un modo nuovo di lavorare per noi donne, in cui felicità e produttività possono andare di pari passo. Tutto ciò è accaduto a Piano C, uno spazio di coworking pensato per conciliare donne e lavoro: le mamme lavorano mentre i figli sono in fondo al corridoio in uno splendido spazio-asilo (cobaby) gestito da educatrici esperte.

Quindi tra biberon e business plan decidiamo di lanciare il primo marchio di cofanetti regalo dedicato esclusivamente al mondo dei bambini da 0 a 10 anni, che contiene più di 200 attività ed esperienze da vivere a Milano e presto nelle altre città italiane. Un prodotto pensato e nato da un’esigenza reale, ossia quella di regalare ai bambini non solo più oggetti da accumulare, ma un dono che abbia un valore e un significato.

piano c

Sono così nati i cofanetti regalo Piccole Sorprese il nostro cofanetto è nato dall’esperienza di mamme per dire basta ai soliti regali sbagliati, giocattoli troppo in fretta dimenticati, oggetti da accumulare, tutine di taglia troppo piccola…!

E’ una nuova idea regalo per bambini che farà felici anche i genitori, che così avranno mille spunti sulle attività da poter fare nella propria città con i figli, trascorrendo insieme a loro del tempo di qualità e in fondo risparmiando anche un po’ visto che l’accesso a tutte queste attività è già pagato da chi ti ha fatto il regalo.

Piccole Sorprese infatti è il primo marchio di cofanetti regalo dedicato esclusivamente al mondo dei bambini da 0 a 10 anni, che contiene più di 200 attività ed esperienze da vivere nella metropoli milanese.

La nostra idea è che un nostro cofanetto, possa essere sempre un regalo apprezzato visto che lascia al festeggiato la possibilità di scegliere ciò che preferisce fare in base a passioni e desideri. Ci piace pensare che la vita di tanti bambini milanesi si possa riempire di splendidi ricordi legati alle attività che hanno potuto fare attraverso Piccole Sorprese! Perché:  ”Un bambino creativo è un bambino felice.”

(Bruno Munari)


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Isofix, e il seggiolino non si stacca più

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A tutte le neomamme si consiglia di porre particolare attenzione alla scelta del seggiolino da utilizzare in auto per guidare tranquille e non mettere a repentaglio la sicurezza del proprio piccolo.

L’arrivo della cicogna è una notizia che fa emozionare tutti, ma “tremare” le ruote della propria vecchia autovettura, la quale non sempre è adatta a trasportare in sicurezza un bebè. Acquistarne una nuova, magari anche in vista di nuove cicogne in arrivo, rappresenta spesso la scelta più saggia, e ora anche veloce grazie ai nuovi tool online che offrono valutazione auto usate e vendita auto in brevissimo tempo – pratiche burocratiche incluse – permettendo di guadagnare un gruzzoletto per l’acquisto di una nuova e munita di ampio spazio per caricare tutto l’occorrente e cullare nel viaggio il nostro bambino.

 

Dal 2006, inoltre, tutte le auto di nuova fabbricazione sono dotate di Isofix, ovvero un sistema di montaggio standardizzato a livello internazionale che permette di fissare correttamente un seggiolino in auto senza usare le cinture di sicurezza.

 

L’installazione è semplicissima. Per fissare il seggiolino Isofix vengono usati due connettori situati sulla base del seggiolino e un terzo attacco per impedire movimenti rotatori, che può essere una cinghia o un piede di supporto. I connettori Isofix devono essere agganciati agli attacchi integrati nella vettura così da creare un legame rigido tra seggiolino e auto.

 

Sono tanti i seggiolini di ultima generazione in commercio, ma Isofix è l’unico sistema in grado di ridurre al minimo il rischio di installazione scorretta del passeggino sull’auto.


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Anche quest’anno c’è il mammacheblog creativo!

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Ho partecipato a diversi mammacheblog questo sarebbe il mio primo mammacheblog creativo, che poi è solo alla sua seconda edizione!

L’evento sarà sabato 29 novembre a Milano presso la Fonderia Napoleonica, le iscrizioni non sono ancora aperte ma lo saranno a breve.

Nel frattempo potete prenotare il biglietto per arrivarci a Milano, come ho fatto io se abitate lontane, così lo pagherete di meno.

Vi aspetto, ci vediamo lì. :-)


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Sfatiamo tutti i falsi miti sul pollo

#wilpollo

Sabato sono andata all’evento #wilpollo dove oltre ai tanti esperti, c’era anche lo chef Simone Rugiati, abbiamo fatto tante domande riguardanti il pollo così da sfatare tutti i falsi miti sul pollo e preparato anche una gustosa ricetta, che presto condividerò con voi.

Il colore del petto di pollo dipende da cosa mangia il pollo, se lo vedete più giallo e perché mangia soprattutto semi di girasole. Esistono tantissimi pregiudizi per quello che riguarda il pollo, che è anche uno degli alimenti più amati da noi italiani.

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Ad esempio avevo letto che vengono dati loro mangimi a base di pesce: mi hanno assicurato che non è così, è assolutamente vietato per legge ovviamente parliamo solo di polli italiani. Se vi e’ capitato del vostro pollo puzzasse di pesce è perché probabilmente è andato storto qualcosa nella catena del freddo, sia da parte del supermercato, oppure da parte vostra mentre lo portavate a casa. Mi raccomando non acquistate pollo in offerta, probabilmente se controllate la scadenza è molto vicina!

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Se il pollo prende l’antibiotico non viene subito messo nella filiera, il limite per l’antibiotico li sa’ il veterinario dell’ASL che lo somministra, ovviamente l’antibiotico si da’ solo al pollo se si ammala e dopo passato il periodo in cui l’antibiotico è in circolo si rimette in filiera, (di certo non lo buttano)!

Occhio che questo vale ovviamente solo per i polli italiani. Su questo alimento siamo autonomi al 108% unico caso sulla carne.

I polli non hanno ormoni e’ un falso mito, perfino esperti del settore (vedi pediatri) lo dicevano ma non è così. E’ successo una volta trenta anni fa’ che fosse trovato nel pollo ma giustamente è rimasto impresso nella mente delle persone.

parlare del pollo

Il ‪#‎pollo‬ sono 50 anni che viene allevati a terra! Quindi quando vi fanno vedere quei video con gli animali in gabbia sono le galline ovaiole, per le quali comunque sono state promulgate nuove leggi per aumentare il loro benessere. Se acquistassimo tutte uova delle galline allevate a terra, probabilmente non ce ne sarebbero più in gabbia.

L’antibiotico resistenza esiste, come succede anche negli uomini, i polli stanno formando una resistenza agli antibiotici.

Però questo e’ un problema più del veterinario e dell’allevatore, in quanto se ammalati potrebbero morire. Per noi non ci sono pericoli, i batteri al calore muoiono, quindi la regola che vale sempre e per tutti i cibi è: cuocere bene.

Spero di avervi aiutati a dissipare un po’ di dubbi Angela.

 


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Aloe vera e mirtillo nella dieta

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Aloe vera e mirtillo nella dieta perché? Me lo sono chiesta dopo che su un giornale ho trovato una dieta, niente di eccezionale le solite cose. Colazione: tè o latte scremato la mattina con due fette biscottate e un velo di marmellata. Merenda: uno yogurt o la frutta. Pranzo: pollo, vitello o bresaola con verdure. Cena: pasta al pomodoro, alle verdure o zuppa di cereali.

La particolarità era che tutte le mattine metteva due cucchiai di succo di Aloe Vera a digiuno. Allora mi sono domandata questa Aloe a cosa servisse anche perché ne avevo tanto sentito parlare in giro.

Aloe vera:

I minerali soprattutto manganese, rame, selenio, contenuti nel succo di Aloe. Sono dei costituenti antiossidanti ed anti-invecchiamento cellulare.

Le vitamine in particolare la vitamina C, E, B2, B6

Aloe vera – Indicazioni terapeutiche

Si comprende allora quale importanza rivesta l’assunzione costante di succo di Aloe nella dieta: la dose giornaliera consigliata non dovrebbe essere inferiore a 100 ml di succo puro.

Aloe vera – Indicazioni terapeutiche:

Attività antivirale

Attività antiossidante e anti-aging

Attività cicatrizzante e riepitelizzante

Attività antibatterica ed antifungina

Attività immunomodulante

Attività antinfiammatoria e analgesica

Tonico gastrointestinale ed attività gastroprotettiva

Attività antiasmatica

Attività depurativa e lassativa.

Ok mi sono convinta e ho acquistato il mio bel bottiglione di Aloe Vera per non farmi mancare niente il mio aveva l’aggiunta di mirtillo. Il mirtillo avevo provato a berlo durante la prima gravidanza per combattere eventuale insorgenza di vene dovuta all’aumento di peso (avevo preso 23 kg!). Vi dico la verità il sapore era veramente brutto, quindi ero pronta a tutto! Invece devo dire che l’aloe al mirtillo mi ha sorpresa non è così cattivo come pensavo!

Di seguito vi do’ le indicazioni terapeutiche del mirtillo.

Succo di Mirtillo:

I frutti del mirtillo sono particolarmente ricchi di antociani (glicosidi dalle spiccate virtù antiossidanti), tannini catechinici (sostanze dotate di attività vasocostrittrice e blandamente antinfiammatoria), vitamina C e pectine (fibre alimentari solubili).

Rendono il mirtillo un alimento particolarmente utile nel trattamento della cellulite, della ritenzione idrica, delle emorroidi e delle vene varicose.

Voi l’avete mai provato?


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Mellin – anche per la dolcezza c’è un limite.


La prima cosa che mi disse la mia pediatra quando iniziai lo svezzamento dei miei figli fu che almeno fino all’anno non dovevano “avere contatti” con lo zucchero.
Ho cercato di seguire questo consiglio anche oltre il primo anno, perché conosco bene i danni che lo zucchero può fare al corpo, avendo dei diabetici in famiglia.
Quindi niente miele sul succhiotto o aggiunta di biscotti nel latte, né tanto meno zucchero nella frutta. Ciò non toglie che ora che sono più grandi un dolcino di tanto in tanto glielo preparo, come farei a resistere agli occhi dolci che mi fa mio figlio Second quando mi chiede: “mamma mi prepari il tiramisù?”

E a proposito di eccesso di dolcezza, guardate quanto è divertente il nuovo video che Mellin, azienda che da oltre 100 anni produce e commercializza alimenti specifici per i bambini da 0 a 3 anni con l’obiettivo di supportare i genitori nella crescita dei loro figli, ha creato per la campagna: “Anche per la dolcezza c’è un limite”, volta appunto a sensibilizzare tutte le mamme nei confronti dell’eccessivo utilizzo degli zuccheri nell’alimentazione dei propri piccoli:

Oggi siamo tutti più informati e consapevoli di quanto sia importante la qualità del cibo nella nostra vita. E le aziende consapevoli di questa svolta, ci vengono incontro con programmi studiati ad hoc per le nostre esigenze.
Mellin ha messo a punto il programma PRECINUTRI: per la PRECIsione NUTRIzionale risponde alle esigenze delle mamme e dei neonati attraverso prodotti senza zuccheri aggiunti.

Infatti i nuovi omogeneizzati di frutta Mellin con solo zuccheri della frutta ne sono l’esempio. Per tutte le informazioni andate sul sito dedicato all’iniziativa: www.solozuccheridellafruttamellin.it .

Come sapete da poco sono stata a Londra e sono rimasta impressionata dalla quantità di negozi di cibo d’asporto, che comprendeva solo cibo salutare e preparato al momento. Segno che l’healthy food ha preso piede anche lì. Un’altra cosa che mi ha incuriosito è stato che ovunque andassimo a mangiare c’era il conto delle calorie per ogni cibo O_o; la mia amica inglese mi ha spiegato che era una campagna nazionale per combattere l’obesità.

Credo sia un ottima idea perché a volte un cibo che ti sembra piccolo e leggero nasconde al suo interno insidiose calorie e zuccheri raffinati che in dosi eccessive possono fare male al nostro organismo. Voi che ne pensate?


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Festa di compleanno per bambini Skylanders

torta di compleanno skylanders

Mio figlio come molti bambini va’ a fissazioni, l’ultima sono i giochi Skylanders e mi ha chiesto di organizzargli una festa di compleanno a tema Skylanders.

cupcake skylanders

Come al solito Pinterest mi è venuta in aiuto, guardate che bella idea questa di far mantenere dei piatti rigidi dai barattoli, per creare un’alzatina in cui mettere i cup cakes (qui la ricetta) e sopra la torta con il portale.

Ottima idea anche mettere uno Skylanders vero sul portale, in modo che al festeggiato rimanga anche un regalo della mamma oltre alla festa.

festa di compleanno Skylanders

La ricetta per preparare la pasta di zucchero, per coprire il portale la trovate qui.

Tra i giochi farò sicuramente utilizzare la Ps, contravvenendo alla regola di casa secondo cui se ci sono bambini in casa non si utilizzano giochi elettronici. Però sarà a tempo, 5 minuti ad ogni coppia ed io manterrò il punteggio di chi è più bravo e il vincitore avrà un regalino.

tavolo skylanders

La tavola sarà decorata tutta in verde e sul soffitto attacherò finte liane, il colore predominante sarà il verde.

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Guardate con che cura è stata preparata questa sweet table, chissà se saprò essere altrettanto brava!

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Per favor bella ed economica l’idea delle gomme da masticare decorate con adesivi Skylanders.

tavola decorata skylanders

Sicuramente stamperò dei fogli da colorare e delle attività da fare, in genere io alterno un gioco tranquillo da fare al tavolo ad uno un po’ più movimentato così non si sfrenano troppo, soprattutto i maschi se esagerano poi mantenerli è impossibile!

Se anche voi preparerete ai vostri figli una festa di compleanno a tema Skylanders, mi raccomando fatemi sapere come l’avete organizzata! Grazie Angela.


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Perché scegliere di affidarsi ad un personal trainer?

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Oggi mia sorella risponderà alla domanda che molti le pongono:

Perché scegliere di affidarsi ad un personal trainer?

Molti di noi desiderano migliorare la propria forma fisica e soprattutto il proprio stato di salute. I passi fondamentali per fare questo sono due: seguire una dieta sana ed equilibrata e svolgere del regolare ed adeguato esercizio fisico.

Molto spesso capita di iscrivesi in palestra ma di abbandonare dopo poco tempo, perché la motivazione cala e/o perché non si è seguiti in maniera assidua.

Da molti anni in America e da qualche anno anche in Italia, è nata una nuova figura professionale: il professionista del fitness anche chiamato personal trainer. Le persone che si rivolgono a questo tipo di figura sono sempre più in aumento … quali sono i motivi che spingono a rivolgersi ad un personal trainer?

  • Personalizzazione:  ogni allenamento è pensato e programmato in base alle necessità e alle caratteristiche  personali, in modo tale da ottimizzare ogni allenamento.
  • Adattabilità e flessibilità: Può capitare che non sempre ci si trovi nelle condizioni ideali per allenarsi. Grazie alla presenza dell’allenatore è possibile effettuare le modifiche necessarie alla situazione in modo tale da non perdere la seduta. Inoltre, in molti casi è possibile allenarsi nella tranquillità della propria casa poiché ci sono professionisti che operano a domicilio.
  • Il Personal trainer è sempre pronto ad aiutare e a stimolare il proprio cliente. Affidarsi ad un professionista del fitness permette di raggiungere risultati a cui difficilmente si può arrivare quando ci si allena da soli.

Tutto questo ovviamente si ottiene con gradualità e costanza.

  • Maggiore sicurezza. Eseguire gli esercizi non è facile e se non li si esegue correttamente è possibile incappare in infortuni. L’allenatore personalizzato permette di apprendere la giusta tecnica di esecuzione degli esercizi, in modo tale da consentirvi un allenamento in totale sicurezza e una maggiore efficienza.
  • Miglioramento del proprio stato di salute: dolori alle ginocchia? Mal di schiena? Cattiva postura? Mani che si addormentano durante la notte? Questi e tanti altri piccoli fastidi possono migliorare o essere risolti grazie ad un allenamento costruito in base alle  reali  necessità della persona.

Personal trainer:

    Ercolano Debora Monica

    Cell: 333 46 24 932



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Festa di compleanno di Violetta

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In questi giorni siamo stati ad una festa di compleanno di Violetta, personaggio molto amato dalle teenager e bambine io non sapevo nemmeno fosse vero. Ovvero credevo fosse un telefilm, invece lei fa’ i concerti davvero.

Comunque come dicevo il tema della festa era Violetta, anche i regali richiesti erano a tema e se posso dirlo i gadget sono davvero troppo cari! Solo perché c’è la faccia di una ragazzina stampato sopra…poi delle mamme di bambine mi hanno detto che non sono nemmeno di ottima qualità.

Scusate la qualità della foto ma era di sera tardi, all’aperto e con poche luci. Comunque la sweet table era molto bella con la torta, i cupcake e soprattutto tanti bicchieri/ciotole di vetro pieni di caramelle che sono state la gioia dei bambini, un’idea che copierò sicuramente, complimenti Silvana!

biscotti party violetta

 

Questi biscotti musicali non sono bellissimi? Ottimi anche da regalare agli invitati alla fine della festa di compleanno di Violetta. L’ambientazione sarà tutta viola ça va sans dire.

violetta

Se gli invitati non sono troppi, potreste organizzare una sessione di: trucco, parrucco con tanto di sfilata, con i miei figli quando arrivano le amichette a casa lo facciamo sempre e loro si divertono anche se sono dei maschietti!


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Festa di compleanno Sam il pompiere

sam il pompiere torta

Sam il pompiere lo vedevano in tv i miei figli quando erano piccoli, in realtà non mi hanno mai chiesto un compleanno a tema Sam il pompiere.

giochi sam il pompiere (3)
Invece Bruna mi ha detto che ne ha organizzate più di una di feste del genere e in effetti su Pinterest ne ho trovate tantissime!

Guardate questa torta che cura nei particolari che ha la mia amichetta. Se volete farla da voi, qui troverete la ricetta del pan di spagna.

sam il pompiere festa
Probabilmente questo personaggio in altre case ha avuto più successo che nella mia :-)

I giochi da fare sono tantissimi e divertenti! Tutti quelli con l’acqua ad esempio come le famose bombe ad acqua, i miei figli le adorano e se il compleanno è d’estate è l’ideale, per rinfrescare i partecipanti alla festa, basta che nell’invito farete presente che dovranno portare il costume e che voi vi organizziate con un po’ di asciugamani.

festa pompiere (2)

Quando faccio le feste ai miei figli cerco sempre di pensare ad un’attività all’aperto, intervallata ad una al chiuso un po’ più tranquilla, come ad esempio colorare i disegni, altrimenti i bambini si sfrenano e dopo (soprattutto i maschietti) è difficile rimetterli in riga.

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Sarebbe bello acquistare un caschetto per ogni bambino, la tavola sarà tutta nei tomi del rosso, e queste finte fiamme di carta avere visto come sono scenografiche?

giochi sam il pompiere camion

Se i bambini sono piccoli non può mancare un camion “vero” fatto con gli scatoli di cartone, i miei figli li adoravano, qualsiasi cosa potevano utilizzare per entrarci dentro era la benvenuta.

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Il lancio della palla nel cerchio, invece è un gioco adatto ai bimbi un po’ più grandi perché complicato, se i bambini non ci riescono non c’è divertimento.

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Alla fine dei giochi una bella medaglia a tutti per aver domato le fiamme ;-)

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Per mangiare cup cake e biscotti “bollenti” e succhi di frutta rossi e arancio, per festeggiare un compleanno di fuoco!

 

festa pompiere succo

 

Non mi resta che augurarvi, buon divertimento!


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