Anche quest’anno c’è il mammacheblog creativo!

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Ho partecipato a diversi mammacheblog questo sarebbe il mio primo mammacheblog creativo, che poi è solo alla sua seconda edizione!

L’evento sarà sabato 29 novembre a Milano presso la Fonderia Napoleonica, le iscrizioni non sono ancora aperte ma lo saranno a breve.

Nel frattempo potete prenotare il biglietto per arrivarci a Milano, come ho fatto io se abitate lontane, così lo pagherete di meno.

Vi aspetto, ci vediamo lì. :-)


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Sfatiamo tutti i falsi miti sul pollo

#wilpollo

Sabato sono andata all’evento #wilpollo dove oltre ai tanti esperti, c’era anche lo chef Simone Rugiati, abbiamo fatto tante domande riguardanti il pollo così da sfatare tutti i falsi miti sul pollo e preparato anche una gustosa ricetta, che presto condividerò con voi.

Il colore del petto di pollo dipende da cosa mangia il pollo, se lo vedete più giallo e perché mangia soprattutto semi di girasole. Esistono tantissimi pregiudizi per quello che riguarda il pollo, che è anche uno degli alimenti più amati da noi italiani.

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Ad esempio avevo letto che vengono dati loro mangimi a base di pesce: mi hanno assicurato che non è così, è assolutamente vietato per legge ovviamente parliamo solo di polli italiani. Se vi e’ capitato del vostro pollo puzzasse di pesce è perché probabilmente è andato storto qualcosa nella catena del freddo, sia da parte del supermercato, oppure da parte vostra mentre lo portavate a casa. Mi raccomando non acquistate pollo in offerta, probabilmente se controllate la scadenza è molto vicina!

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Se il pollo prende l’antibiotico non viene subito messo nella filiera, il limite per l’antibiotico li sa’ il veterinario dell’ASL che lo somministra, ovviamente l’antibiotico si da’ solo al pollo se si ammala e dopo passato il periodo in cui l’antibiotico è in circolo si rimette in filiera, (di certo non lo buttano)!

Occhio che questo vale ovviamente solo per i polli italiani. Su questo alimento siamo autonomi al 108% unico caso sulla carne.

I polli non hanno ormoni e’ un falso mito, perfino esperti del settore (vedi pediatri) lo dicevano ma non è così. E’ successo una volta trenta anni fa’ che fosse trovato nel pollo ma giustamente è rimasto impresso nella mente delle persone.

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Il ‪#‎pollo‬ sono 50 anni che viene allevati a terra! Quindi quando vi fanno vedere quei video con gli animali in gabbia sono le galline ovaiole, per le quali comunque sono state promulgate nuove leggi per aumentare il loro benessere. Se acquistassimo tutte uova delle galline allevate a terra, probabilmente non ce ne sarebbero più in gabbia.

L’antibiotico resistenza esiste, come succede anche negli uomini, i polli stanno formando una resistenza agli antibiotici.

Però questo e’ un problema più del veterinario e dell’allevatore, in quanto se ammalati potrebbero morire. Per noi non ci sono pericoli, i batteri al calore muoiono, quindi la regola che vale sempre e per tutti i cibi è: cuocere bene.

Spero di avervi aiutati a dissipare un po’ di dubbi Angela.

 


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Come trovare la forma fisica per le vacanze

Gli effetti positivi dell'allenamento

Come trovare la forma fisica per le vacanze? In rete gira un una frase divertente che dice: “tutti si preoccupano della prova costume d’estate e nessuno si preoccupa del cervello tutto l’anno.” Fa’ ridere ma ci fa’ anche capire quanto in realtà, la prova costume sia importante, soprattutto per noi donne.

Così ho chiesto qualche consiglio per voi a mia sorella, che è laureata in biologia della nutrizione e lavora come personal trainer.

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Seguire una dieta sana ed equilibrata. È molto importante cercare di seguire una corretta alimentazione, evitando regimi alimentari troppo ipocalorici che non fanno altro che abbassare il metabolismo, portano a riacquistare tutti i chili persi se non di più.

Idratarsi correttamente. Per perdere i liquidi in eccesso è necessario bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Può essere molto utile anche l’utilizzo di tisane a base di tarassaco e curcuma che hanno un’azione drenate e purificante e di thé verde che ha un’azione diuretica ed è ricco di antiossidanti.

Fare esercizio fisico. Fate quello che più vi piace a patto che lo facciate almeno tre volte a settimana e con costanza.

L’aspetto di base per raggiungere dei risultati sia estetici sia in termini di salute attraverso l’esercizio fisico è la continuità!

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E se uno ha voglia di qualcosa di dolce? Credo sia importante gratificarsi un po’, anche per evitare come diceva mia sorella, di mettersi a dieta troppo stretta e dopo un po’ tornare quelle di prima, se non più grasse. Quindi mi raccomando seguite un regime equilibrato e soprattutto imparate a scegliere bene cosa mangiare!

Volete un gelato? Prediligete in frullato come il: Nuovo Del Monte Smoothie, una merenda sana, con poche calorie e senza rinunce!

E soprattutto divertitevi, vi auguro una felice estate di cuore. Angela e Debora


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Stipendio alle casalinghe non sono d’accordo!

Stipendio alle casalinghe non sono d'accordo!

C’è una proposta di legge che vorrebbe dare alle Casalinghe  € 1000, ed io non sono d’accordo! Eppure a me che sono una “quasi casalinga” farebbero proprio comodo, visto del mio l’unico stipendio certo di casa è quello del marito. E chi me lo farebbe fare di fare tutto questo sbattimento per il blog?

Ma mi domando, chi pagherebbe questi mille euro? Mio marito che paga già tantissime tasse e lavora tutti i giorni 11 ore al giorno? Allora grazie ma anche no.

Invece di dare soldi a chi spesso fa la casalinga perché non trova lavoro (seconda i dati Istat una donna su 6 sotto i 35 anni casualmente proprio l’età fertile).

Fate delle leggi per la politica della famiglia e badate bene, ho detto famiglia non mamma, politiche che sostengano soprattutto nei primi anni dei figli quando c’è più bisogno.

Ad esempio con asili nido a poco prezzo, orari di lavoro flessibile, nidi aziendali, aiuti per le persone anziane. Senza aspettarsi che facciano tutto le donne e per di più gratis.

Le donne così potrebbero lavorare e creare posti di lavoro per altre persone, allora sì che si inizierebbe a migliorare l’economia, poi ci lamentiamo che l’Italia è sempre il fanalino di coda all’interno dell’Europa.

Finché la classe politica e le proposte di legge non si svecchieranno non abbiamo nessuna speranza.


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The hub dot Napoli

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Il 22 gennaio sono stata all’evento “The hub dot di Napoli” non conoscevo cosa fosse, finché non ho ricevuto un invito via mail e mi son detta perché no? Per soli 10 euro avrei avuto una serata in compagni di donne, con aperitivo e vino per raccontarsi delle storie interessanti, perché non andare?

Ho poi scoperto perché si è fatto a Napoli, Simona l’ideatrice di questo movimento femminile è napoletana di nascita, anche se londinese di adozione.

Che racconta così come le è venuta l’idea dei “puntini”:

Siamo una comunità di donne di ogni età, provenienza e nazionalità, che credono che i migliori collegamenti personali e professionali accadono nella vita reale, non nel cyberspazio .

Il nostro primo incontro è stato un caffè, in una mattina folle che ha avuto luogo a casa mia nel giugno 2012. Avevo bisogno di scappare da reti virtuali e collegare i miei amici, colleghi e clienti per davvero. Così ho mandato un invito via email, pensando che forse trenta donne si sarebbero presentate.

Quando la 98 esima persona è arrivata, sapevo che non ero la solo a sentire la necessità di un approccio low-tech per gli affari e il divertimento, ma che doveva essere una strada da seguire.

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Ho usato un sistema molto semplice di cinque punti colorati:

rosso – Ho un identità professionale, “Sono stabile nella mia carriera / affari / maternità , non esitate a chiedermi consigli o aiuto.”

giallo – “Ho un’idea, mi può aiutare qualcuno?”

verde – “Sono qui per essere ispirato “.

blu – “Sono qui per socializzare e fare acquisti ! ” (c’è un piccolo mercatino creativo ad ogni incontro).

viola – “Voglio raccontarvi … ( la mia storia / il mio lavoro / il mio impegno nel sociale) “.

per aiutare tutti a conoscere l’altra persona agevolmente. I punti hanno agito da rompighiaccio, per aprire la conversazione tra estranei, e in pochi minuti, tutte queste donne incredibili stavano chiacchierando, si sostenevano e ispiravano l’un l’altro, con lo scambio di storie, contatti e competenze.

Nei mesi successivi, tutte continuavano a chiedermi quando ci saremmo incontrate di nuovo. Ed è così che l’ Hub Dot Londra è nato! Nel febbraio 2013, il nostro primo Hub Dot Central serale ha attirato quasi 500 donne.

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All’evento di Napoli eravamo tantissime, nella foto ci vedete in poche perché io sono arrivata in anticipo e poi quando ci sono state le presentazioni e i collegamenti, le foto sono state il mio ultimo pensiero.

Ho scelto il dot verde perché sono in cerca d’ispirazione e il rosso perché mi sento di avere un identità professionale come blogger e umana come mamme ben definita, e credo potrei essere d’aiuto a qualche altra persona nella mia stessa situazione ma agli inizi. Nel form d’iscrizione avevo messo che ero blogger e mi hanno fatto delle connessioni con delle giornaliste! Mi sento assolutamente di consigliarlo, se capita nelle vostre città andateci!

Il prossimo incontro sarà il 12 febbraio a Londra.


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Allergia all’acaro della polvere

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Per chi come nella mia famiglia ha problemi con l’acaro della polvere, sa che i prodotti per dormire appositamente progettati contro l’acaro non costano poco, mi è piaciuto che la ditta Alpretec invece usasse il metodo:

“Migliorati o Rimborsati”

Se, dopo un mese di utilizzo delle coperture antiacaro Microair Pristine Zero (SET: coprimaterasso e copricuscino), non riscontrerete una riduzione dei sintomi dell’allergia all’acaro e un miglioramento della qualità della vita, la spesa vi sarà completamente rimborsata.

Contro la crisi e lo spreco ancora meglio l’iniziativa:

“Rottamazione” della copertura”

Alpretec offre uno sconto sull’acquisto delle coperture Microair Pristine se volete sostituire la vostra copertura antiacaro perché deteriorata, inefficace o non confortevole. L’offerta prevede la rottamazione di coperture antiacaro di qualsiasi marca e uno sconto di € 30,00 sul set per il letto singolo e di € 50,00 su quello per il matrimoniale.

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Ingegnoso il set da viaggio, in effetti non avevo mai pensato che chi è allergico all’acaro ha necessità di proteggersi anche quando dorme fuori casa, quasi quasi ordino un set da viaggio a Babbo Natale per Superdaddy :-D

L’uso del Microair Travel Set è molto facile: non serve disfare il letto, basta posizionare il coprimaterasso sopra il lenzuolo inferiore, e il copricuscino con cerniera sopra la normale federa.

Lavaggio:

in lavatrice a 60-90° C (gli acari muoiono solo a temperature superiori a 55°C), con qualsiasi detersivo, compresa la candeggina. Può essere centrifugato e asciugato in asciugatrice. Non usare ammorbidente.

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Alpretec ha brevettato e produce la linea di abbigliamento terapeutico DermaSilk® per chi soffre di patologie di cute e mucose e i guanti e i calzari Microair® Barrier per le dermatiti da contatto. Infatti uno studio durato due anni sulle persone affette da dermatite atopica ha evidenziato che: l’uso dei capi DermaSilk, a confronto con l’intimo in Cotone, riduce il consumo di cortisone (crema) steroidi topici del 60% e porta a una riduzione del prurito statisticamente più significativa.

C’è davvero tutto il necessario sia per i bambini: body, pantalone, maglia, slip, cappello. Che per gli adulti, intimo uomo e donna, calzetteria e guanti adatti anche per chi esercita le professioni sanitarie.


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Nissan LEAF 2013, l’auto per vivere meglio

Chi è come me degli anni ’70 si ricorderà quando a scuola studiavamo l’energia pulita e sembrava una realtà così lontana. Invece adesso è una rivoluzione ecologica che stiamo vivendo. Uno degli esempi di ecologia virtuosa, sono le nuove automobili ecologiche al 100% come la nuova Nissan LEAF 2013.

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L’anno scorso feci venire a casa un tecnico per un preventivo sull’impianto fotovoltaico. Per il momento è ancora un po’ troppo caro e non ce lo possiamo permettere ma non demordo, primo o poi lo monterò. La cosa che mi rimase più impressa di tutta la spiegazione, era questa foto di una villetta indipendente, con al lato il box dove c’era l’auto elettrica che si ricaricava . Sembrava la mia casa (solo in scala più grande ;-) Da oggi però potrei avere anch’io un’auto elettrica in garage, grazie a Nissan e alla nuova Nissan LEAF.

Le prestazioni di Nissan LEAF sono ottime: possiede una batteria da 24KWh che garantisce un’autonomia di 199km certificati NEDC. La batteria è agli ioni di litio (come quella dei cellulari), ed è possibile ricaricarla anche di notte, risparmiando tempo e denaro (anche se non avete il fotovoltaico).

Quest’auto è integrata con “Carwings”, la nuova applicazione che permette di attivare alcune funzionalità della vettura come: il climatizzatore, il navigatore satellitare sul quale si possono cercare anche le stazioni di ricarica più vicine, o avviare la ricarica stessa anche a distanza, con il semplice utilizzo di smartphone, tablet o PC.
La Nissan LEAF elettrica permette tra i tanti vantaggi anche l’ingresso nelle zone ZTL e il parcheggio gratuito sulle strisce blu in molte città italiane!

Se vi ho incuriositi potrete anche prenotare un test drive della nuova Nissan LEAF 2013.
Mio marito che è meccanico dice che a queste auto lui non può che cambiare le gomme e aggiustare i freni, ma se un giorno veramente le auto saranno tutte così, potremmo sempre specializzarci in elettronica e continuare a lavorare :-) Credo che niente sia più importante che lasciare ai nostri figli un mondo più pulito possibile.

Angela Ercolano


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Diagnosi Genetica Pre-impianto

La nostra famiglia è stata fortunata i Child sono arrivati appena li abbiamo desiderati. Purtroppo ci sono coppie che non sono così fortunate, in questo caso viene loro in aiuto la scienza. Sono favorevole alle tecniche di aiuto per la maternità e credo che se ne avessi avuto bisogno l’avrei fatto anch’io, dato che il mio desiderio più grande quando mi sono sposata era quello di crearmi una famiglia.

Che cos’è la DPG? La DPG è: la diagnosi genetica pre-impianto ovvero la diagnosi delle alterazioni genetiche e cromosomiche degli embrioni, prima dell’impianto, che serve per accertare che la prole nasca priva di malattie ereditarie.

Questa tecnica di procreazione assistita richiede sempre un trattamento di Fecondazione in Vitro (FIV) con iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI) per poter disporre degli embrioni in laboratorio.

Come funziona?

Lo scopo della DGP è quello di poter analizzare in laboratorio i pre-embrioni dopo la fecondazione in vitro e prima di venire trasferiti nell’utero materno. Con una biopsia si procede all’analisi di questi pre-embrioni che permette di distinguere quelli sani da quelli malati. Il medico potrà quindi trasferire gli embrioni che garantiscono la nascita di un bambino sano.

Per chi è indicato?

Coppie a rischio di trasmissione di alterazioni cromosomiche o malattie monogeniche.

Coppie con storia clinica di reiterati aborti.

Fallimento dell’impianto dopo vari tentativi di FIV.

Alterazioni della meiosi degli spermatozoi.

Donne di età avanzata.


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Navigare Sicuri

Il 6 marzo a Napoli ci sarà l’incontro Navigare Sicuri presso l’istituto: convitto nazionale Vittorio Emanuele II piazza Dante Alighieri 41 Napoli, dalle 11:00 alle 13:00 ed io ci sarò. E’ molto importante internet nella vita dei nostri ragazzi, ed è fondamentale che noi educatori, genitori e chiunque sia in stretto contatto con i ragazzi sappiamo cosa fare e soprattutto, che gli indichiamo delle linee guida entro le quali possano muoversi nel cyberspazio, proprio come facciamo per la vita reale.

I miei bambini sono ancora piccoli ma già usano il computer, ed io spesso prendo esempi dalla vita privata anche per collegarli ad internet e viceversa, in definitiva il messaggio è: “non fate nel web quello che non fareste nella vita reale.”

Il tour è iniziato da poco e continuerà in tutta Italia, le prossime date potrete trovarle qui.

Purtroppo stare dietro uno schermo da soli ci fa sentir protetti, i ragazzi non si rendono conto che potenzialmente quello che scrivi lo può vedere il mondo intero e non si può cancellare.

Anche l’uso dei nuovi telefonini smartphone va regolamentato. I miei figli posseggono un telefonino “normale” per il momento, da utilizzare solo in caso di emergenza per chiamare me o il padre. Ho visto però che c’è l’abitudine di regalarli per la comunione, quindi io mi sto anticipando spiegando ad esempio: che non devono fare foto ad altri bambini perché ci sono genitori che non vogliono che vadano on line, lo stesso vale per i video, che non devono farsi fotografare o filmare parti scoperte del corpo etc…

Ci sono tutta una serie di e-book che potete scaricare adatte ai ragazzi e agli educatori (genitori, nonni, insegnanti).

Di seguito c’è uno dei video che ho fatto vedere ai Child, penso che il fatto che sia come un cartone animato e rappresentato in classe possa renderlo adatto alla loro età, e sia facile per loro identificarsi. Gli ho già parlato del bullismo a scuola e di come si devono comportarsi nel caso vedano o gli vengano fatti atti del genere. E’ importante che i nostri figli sappiano che possono sempre parlare con noi di qualsiasi cosa e liberamente, che non verranno giudicati e in ogni caso perdonati anche se hanno fatto qualcosa di sbagliato.

Bisogna ricordargli che esistono persone che si comportano male, che si deve riservare la propria identità perché esiste l’adescamento e il furto d’identità.


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Un frutto per amico

UN FRUTTO PER AMICO: A FEBBRAIO SCOPRI E PROVA LE ARANCE BIOLOGICHE

 Frutta e verdura sono i migliori amici del nostro benessere.

Lo dicono tutte le ricerche: la frutta, come la verdura, è alla base di una buona alimentazione e l’agricoltura biologica offre prodotti di qualità controllata, privi di residui chimici, pronti da gustare e da condividere con le persone care.

Il progetto Un Frutto per Amico, sviluppato dai Supermercati bio NaturaSì e dai negozi Cuorebio, permette di fare amicizia con i frutti bio di stagione.

 

A febbraio le protagoniste sono le arance, che rappresentano un valido aiuto per seguire una dieta sana ed equilibrata e per adottare una alimentazione corretta, nonché per creare simpatiche ricette salutari per i più piccoli. Inoltre, come dicevano i nostri nonni e come consigliano molti esperti, le arance e gli agrumi in genere ci possono aiutare a combattere i malanni di stagione.

 

Anche in cucina le arance sono davvero utili: per preparare con la marmellata torte e biscotti, per accompagnare con la spremuta la prima colazione, per insaporire con il succo la carne e il pesce, per arricchire le insalate.

 

Cliccando su www.unfruttoperamico.it gli utenti hanno l’opportunità di conoscere più da vicino le arance bio e di provarle.

Come? Compilando dall’11 al 21 febbraio l’apposito form in tutte le sue parti, indicando il Supermercato bio NaturaSì o i negozi di prodotti biologici Cuorebio più comodo e inviando le informazioni, gli utenti riceveranno come risposta via e-mail un buono da stampare e da presentare al negozio indicato per ritirare, dal 18 al 21 febbraio, un omaggio amico del nostro benessere, una retina di arance bio.

Per tutte le informazioni: www.unfruttoperamico.it


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