L’arte di ascoltare i battiti del cuore

Ho letto questo libro grazie ad Ely e alla sua iniziativa dei libri vagabondi, praticamente Elena mette a disposizione la sua libreria per chiunque voglia leggerla, io ho scelto questo libro e sono rimasta piacevolmente meravigliata. E’ un libro bellissimo tanto che non volevo smettere di leggerlo, avrei voluto fare come quando ero ragazza e andare avanti fino alle due o tre di notte. Ma non ho più l’età e anche un marito e dei figli ;-)

Quindi mi sono dovuta accontentare di leggerlo nei ritagli di tempo la sera, e nonostante fossi tanto stanca cercavo di andare avanti finché non mi ballavano le lettere davanti agli occhi. E ne è valsa veramente la pena.

La trama:

A Kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall’aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. Il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. Julia Win, giovane newyorchese appena sbarcata a Kalaw, se ne tornerebbe volentieri in America, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. Suo padre è scomparso. La polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. Tin Win, arrivato negli Stati Uniti dalla Birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido… un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a Bangkok. L’atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di Julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. La lettera era indirizzata a una certa Mi Mi residente a Kalaw, in Birmania, e cominciava con queste struggenti parole: “Mia amata Mi Mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l’ultima volta”.


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13 Responses to L’arte di ascoltare i battiti del cuore

  1. emanuelafl says:

    mi hai incuriosito… è in formato ebook?

  2. Leyla says:

    Come ho scritto in un post qualche giorno fa trovo che la casa editrice Neri Pozza abbia dei gran bei libri e dei grandi autori, questo mi era sfuggito, ma lo piazzo a pieno diritto nella mia rubrica Voglia di libri, nella quale raccolgo i titoli che mi ispirano.
    Buon fine settimana

    • angelaercolano says:

      Hai proprio ragione Leyla lo sai che era una casa editrice che non conoscevo? devo andare a vedere gli altri titoli visto che tu li proponi ciaoooooooooo

  3. Mi piace dalla trama che descrivi!Ho troppi libri in coda, ma lo aggiungo!:-)

    • angelaercolano says:

      Cara non parliamo di liste la mia è lunghissima! Ci vorrebbe una biblioteca solo per me, perché non ci scambiamo libri su anobii?

  4. P.s. posso condividere questa tua proposta nel gruppo fb L’amore per i libri?sto cercando di raccogliere i consigli del venerdì che ci scambiamo sulle letture più interessanti, se ti va passa a dare un’occhiata!

  5. Stefania says:

    Anche io partecipo ai Libri vagabondi di Ely… Gran bel libro…

  6. ArteMamma says:

    Mi hai incuriosito tantissimo:-)
    Buon we,
    a presto!
    :-)

  7. Pingback: Venerdi’ del libro: La danza della rabbia | Homemademamma

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