Archive for Novembre, 2009

decorazioni natalizie

Giovedì, Novembre 26th, 2009

ho preparato le palline di carta velina che avevo trovato su www.mammafelice.com  le spiegazioni sono sul sito: http://www.marthastewart.com/how-to/tissue-paper-pom-poms-how-to?autonomy_kw=pompom%20tissue

lei li usa per decorare le feste e come portatovaglioli

in una scuola le ho viste gialle  e rosse fatte con i tovaglioli di carta

poi ho preparato le ali d’angelo con pannolencio bianco e filo dorato riempiti di ovatta idea copiata dalla mia amica http://rachele-arteteca.blogspot.com

omicidio del proprio figlio

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

credo abbiate sentito tutte la storia di ieri al telegiornale, di quella mamma che ha ucciso il figlio di 3 anni e ne aveva un altra piccola nella culla, mi sono sentita malissimo, ho pensato quella mamma sarei potuta essere io, solo noi mamme sappiamo che significa crescere figli così vicini d’età quanto sia difficile.

Adesso per fortuna stò bene ma ho passato due mesi terribili quando è nato Second, per fortuna mi ha aiutato mia sorella, ma penso a chi non ha nessuno intorno…Io allora risolsi con la scuola primavera per First e con una signora che mi aiutava in casa a fare le pulizie, poi quando poteva superzia veniva a farmi dormire un pò o mi accompagnava a fare la spesa.

quello che io mi domando ma com’è che chi le stà intorno non si accorge del disagio e dopo se ne escono con la solita frase: è depressione post partum?!?

superdaddy mi vedeva piangere tutti i giorni (io sono una che piange poco) e andava al lavoro tutta la giornata come se niente fosse, sapendo che io stavo da sola con i due bambini, ancora oggi mi domando come ha fatto! Al posto suo non ci sarei mai riuscita :-(

per non parlare delle altre mamme “cosidette amiche” invece di aiutarmi mi raccontavano com’erano state perfette loro a fare tutto da sole e io che già mi sentivo male, per non farmi mancare niente, ci aggiungevo anche il senso di inedaguatezza!

mi ha aiutato leggere il libro: “la solitudine delle madri” e scoprire sul web che ci sono altre mamme con gli stessi miei problemi, che hanno ammesso le difficoltà e non solo le gioie dell’essere mamma

portapannolini

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

è un regalo che ho richiesto ad un’amica che sapeva cucire e che si è rivelato molto utile quindi se sapete cucire e dovete fare un regalo ad un’amica che ha partorito potete provare quest’idea, o comprarlo come questo da ricamare in un negozio di filati

decorazioni di pannolencio

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

ho preparato queste decorazioni usando pannolencio rossa e bianco e mollette da bucato piccole.

ho preparato sul cartoncino le immagini che volevo riprodurre che poi ho trasferito sul pannolencio e attaccato con la colla a caldo sulle mollette

questo è il risultato si possono mettere su un filo, sull’albero di natale oppure sui pacchetti regalo

perchè sono una brava mamma

Venerdì, Novembre 20th, 2009

prendo spunto dal post di nonsolomamma e scrivo:

da quando è nato second-child non faccio che strillare come un’aquila prima o poi mi manderanno a casa gli assistenti sociali, ma sfido chiunque a stare 24h su 24 SEMPRE con piccola peste e a non dare di matto, urlare mi fà sfogare e dopo posso continuare tranquillamente a fare la mamma, sembro dottor jekyll e mr hyde, avrò mica una personalità bipolare che stà spuntando solo ora?

se una maestra fosse come me, mai e poi mai gli affiderei i miei figli…

nonostante questo, io adoro i miei bambini e a detta di tutti e soprattutto di super-daddy  sono una brava mamma

studio perfino per fare la mamma, mi documento e cerco di fare del mio meglio, vorrei che i miei child fossero sempre in salute, felici e che non gli mancasse nulla, sicuramente non gli manca il mio amore me li bacio e abbraccio tutto il giorno ( tra una strillata e l’altra )

gioco con loro, li porto alle feste, a mare perchè fà bene (anche se mi rompo terribilmente)

sarà abbastanza? spero di sì ;-)

CIBO

Venerdì, Novembre 20th, 2009

un pensiero fisso di noi mamme è il cibo: ha mangiato abbastanza? no, è sicuramente troppo poco! e giù ad ingozzarli…così il trenta percento dei bamini italiani è sovrappeso.

firstchild da piccolo non mangiava niente, e anche io ero così da piccola, mia mamma insisteva e quando mi sono fatta grande mi lasciava davanti al piatto per ore e ore

con il risultato che a me il cibo faceva schifo, quando si faceva ora di pranzo era una tortura, mangiavo solo pasta con la salsa e patatine fritte! ancora oggi se sento l’odore del cavolfiore mi sento male perchè mia mamma mi costringeva a mangiarlo.
quindi vi dico NON INSISTETE, se il pediatra dice che i vostri figli crescono bene accontentatevi, significa che per loro è abbastanza, magari proponete due alternative da mangiare, ma non di più mi raccomando, e come dice tata lucia: “chi non mangia, mangiò o mangerà!”

supermamma se il child non mangiava gli faceva la bottiglia di latte con i biscotti o d’estate non si faceva mancare mai il gelato con il biscotto, il piccolo ha iniziato a mangiare di gusto da quando và a scuola si vede che la cuoca cucina meglio ;-)

CUCINA: La crostata del bosco

Venerdì, Novembre 20th, 2009

una cosa che piace molto ai child è cucinare soprattutto i dolci così il sabato abbiamo preso l’abitudine di preparare dolciumi insieme alla Superzia
per domani abbiamo già comprato gli ingredienti per la crostata del bosco

ingredienti:

200gr di biscotti-100gr di margarina fusa

200gr di philadelphia-2 dl di panna-1dl di miele-30gr di noci tritate

per la farcia frutti di bosco fresci o congelati o in alternativa marmellata ai frutti di bosco

preriscaldare il forno a 170°C infornare l’impasto steso nel ruoto di margarina e biscottiper 10 min.

mescolare con la frusta elettrica formaggio, panna e miele agiungere le noci

infornare altri 30min. sfornare e mettere in frigo diverse ore quando è solido guarnire con i frutti di bosco e una spolverata di zucchero a velo

buon appetito

ALFABETO MONTESSORI

Venerdì, Novembre 20th, 2009

Stò leggengo il libro della montessori “il segreto dell’infanzia”

mi ha colpito molto “l’alfabeto montessori”, nonostante ne avessi già sentito parlare,  la montessori ha descritto la meraviglia provata nell’osservare quando i bambini usando l’alfabeto prima hanno imparato a scrivere le lettere e poi hanno scoperto la lettura.

questo è il metodo che si usa oggi, infatti già al secondo anno della scuola dell’infanzia si inizia con la prescrittura

quando ero piccola non si usava fare così la scrittura e la lettura procedevano di pari passo e non pensavo che il metodo usato oggi fosse una scoperta fatta agli inizi del secolo!

mi ha colpito anche quando la montessori notava la differenza tra le classi dei bambini poveri e quelle dei ricchi (come sono le nostre oggi) che definiva più problematiche perchè i bambini abituati ad ogni tipo di giocattolo e benessere non erano interessati a fare nessun lavoro, si comportavano come un ”gregge di pecore” e cercavano solo di rubarsi i materiali da lavoro l’un altro, senza altro scopo.

le maestre raccontavano che quando un bambino riusciva  a fare un lavoro poi si interessava anche a tutto il resto del materiale presente nelle case dell’infanzia e facevano gli esercizi con diligenza.

a volte mi vergogno della quantità di giocattoli che hanno i miei figli, non glieli faccio nemmeno desiderare che glieli acquisto e dopo averci giocato per un pò si annoiano e li abbandonano insieme a tutti gli altri

oppure vedo i bambini delle mie amiche che rovesciano le ceste a terra senza giocare con niente e si rifiutano anche di raccoglierli

così stò cercando di utilizzare materiali naturali e di fare progetti insieme ai miei child con il doppio risultato di tenerli impegnati e di insegnargli qualcosa, il tutto a costo zero :-)

cuori di pannolencio

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

ho preso ispirazione da un post di mamma felice e ho creato i miei cuori di pannolencio:

piatti irrigidi con il cartoncino oppure l’alternativa tridimensionale riempita con l’ovatta

per chi non ha voglia di cucire l’acqua e vinavil mantiene benissimo e non sporca come la colla a caldo vi piacciono?

casalinga, lavoro part-time o tempo pieno?

Mercoledì, Novembre 18th, 2009

questo è un quesito che ho posto alle mie amiche e ovviamente sono arrivati i commenti più disparati.

siamo tutte daccordo che l’ideale sarebbe il part-time così si può stare un pò al lavoro e un pò con i filgi…ma tanti lavori non lo permettono, oppure ci vogliono più soldi, o magari il lavoro non si trova proprio in questi tempi di crisi.

io adoooooooooooro i miei figli ma stare solo con loro alla lunga stanca è bello potersi confrontare sul lavoro e con altri adulti, anche perchè a me non piace fare “salotto” vedo fuori la scuola tutte le mattine le mamme che non lavorano che stanno tutto il tempo a chiacchierare.

una volta va bene, ma tutte le mattine mi romperei proprio …ma non vi “scaladate” siamo qui per parlare e confrontarci poi ognuno sceglie quello che è giusto per sè, per quello che si sente di fare e in base  alla propria necessità.

speriamo nel 2010 che porti tanti soldi e serenità per tutte e anche tanta salute!
oggi ho visto un’amica che non stà bene e mi sono resa conto che siamo giovani e la salute la diamo per scontata ma per chi non ce l’ha e ha i figli piccoli è davvero dura!